I principali vantaggi di questa tecnologia sono:
- la possibilità di produrre pezzi con geometrie complesse, grazie al supporto delle competenze acquisite e dall’esperienza di un fornitore affidabile , che conosce le interazioni tra il processo e le proprietà della materia prima;
- elevata produttività;
- i bassi costi di produzione, che possono compensare in breve tempo il costo dell’attrezzatura costruita per produrre i pezzi ;
- l’elevata automazione dei processi , supportata dall’ analisi della mold flow , per creare lo stampo migliore possibile per il miglior prodotto desiderato;
- la possibilità di produrre pezzi di dimensioni molto piccole;
- stampi e presse possono essere utilizzati con materiali plastici diversi;
- la possibilità di stampare in accoppiamento con inserti metallici;
produzione di manufatti con diversi colori e materiali. - l’alta competitività.
Il materiale plastico da trasformare è il componente fondamentale che, dopo un eventuale pretrattamento di essiccazione o deumidificazione, viene aspirato attraverso un sistema di alimentazione all’interno del cilindro di plastificazione. Qui è situata una vite che, ruotando e traslando per mezzo di pistoni idraulici, crea un attrito che, assieme al contributo termico generato dalle resistenze elettriche situate sul cilindro di plastificazione, provocano la fusione del materiale. Dopo che il materiale ha raggiunto la viscosità necessaria, viene iniettato ad una certa velocità all’interno dello stampo (fase di iniezione o riempimento), passando attraverso opportuni canali e riempiendo la cavità che rappresenta in negativo il pezzo.
Riempita la cavità inizia la fase di mantenimento durante la quale il polimero viene tenuto sotto pressione allo scopo di compensare con altro materiale l’aumento della densità connesso con la diminuzione di temperatura e la solidificazione che avvengono durante il raffreddamento del pezzo. Il polimero fuso entra nella cavità attraverso il punto di iniezione o gate; la solidificazione del polimero in questo punto determina la fine della fase di mantenimento. Una volta che il gate si è solidificato, non c’è più possibilità che altro polimero entri nella cavità qualunque sia la pressione che esercita la vite . Quindi inizia la fase di raffreddamento durante la quale il manufatto continua la solidificazione.